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Cultura

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Pasdaran, temuti e fedeli guardiani della Rivoluzione di Ali Khamenei

Sono stati i protagonisti delle massicce repressioni dello scorso giugno contro gli oppositori al regime di Teheran
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Scoperto il «Colosseo» nel Porto di Traiano a Ostia

Dopo 3 anni di scavi l'anfiteatro grande quanto il Pantheon, per ora ha mostrato solo le fondamenta...
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“Non siamo soli nell'universo”: parola di astronauta

Edgar Mitchell, sesto uomo a sbarcare sulla Luna, si appella al governo e alla Nasa: “Rendete pubbliche le prove dell'esistenza degli alieni” ...
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EGITTO: TALATAT AMARNIANE “RICICLATE” IN CHIESA COPTA

Dal 2003, l’Istituto Papirologico “G.Vitelli” di Firenze conduce ricerche presso il sito di Antinoe (el-Sheikh Abadah)....
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Il segreto di McEwan: «Così nascosi Rushdie nei giorni della fatwa»

Lo scrittore britannico: «Mi veniva da piangere, ma non volevo che se ne accorgesse» Il giorno di San Valentino del 1989, l’ayatollah Khomeini pronunciò la fatwa contro Salman Rushdie, ritenuto colpevole di «blasfemia » per il suo romanzo Versi satanici. Ora, a vent’anni da quella condanna a morte che il governo di Teheran ha appena confermato, emergono alcuni dettagli sui giorni immediatamente successivi all’editto, prima che lo scrittore fosse preso in consegna da Scotland Yard e cominciassero il lungo esilio, la vita nascosta, la scorta, l’impossibilità di una vita normale. ...
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Galileo, scienza secondo fede

Pubblichiamo ampi stralci dell’o­melia tenuta ieri dall’arcivesco­vo di Firenze, Giuseppe Betori, nel battistero di San Giovanni Batti­sta nel corso della messa per l’a­pertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze Chiedere un segno dal cielo potrebbe apparire un’age­vole soluzione per Gesù stesso oltre che per i suoi con­temporanei. Di fronte a una tale e­videnza non ci sarebbero stati più problemi di comprensione o di fe­de. Gesù non sarebbe stato più co­stretto a ricorrere ad argomenta­zioni che faticavano a scalfire la durezza di cuore e di mente dei suoi ascoltatori. I suoi contempo­ranei sarebbero stati libe­rati dall’obbligo di un’ar­dua decifrazione di una presenza inquietante ma non prescrittiva. In que­sto spazio di libertà e di ri­cerca, lasciato sgombro dall’assenza di un segno dal cielo, si colloca l’av­ventura della fede come pure quella della cono­scenza, l’itinerario del sa­pere e al tempo stesso del­l’esperienza religiosa. ...
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voiceofthecopts.org